CENNI STORICI A PROPOSITO DELL'IPNOSIIl termine IPNOSI è stato coniato nel 1842 dall'inglese E. Braid in seguito alla derivazione dal greco HYPNOS: sonno. Ma l'IPNOSI, termine attualmente usato troppo spesso impropriamente, è uno stato di coscienza particolare sia della mente che del corpo che ha a che fare relativamente con il sonno, semmai più con uno stato combinato di vigilanza e di quiescenza di determinati processi mentali. L'IPNOSI o stato particolare di coscienza e/o di conoscenza è un processo conosciuto attraverso nomi, metodi e funzioni diverse in tutte le culture del mondo fin da quando si abbia memoria d'uomo; basti pensare alla "Genesi biblica": In tutti i continenti troviamo chiare tracce dell'IPNOSI sia a fini terapeutici, divinatori che culturali; per esempio presso la tribù degli indiani Chippawa i giovani venivano istruiti durante il sonno ipnotico sulle regole ed i tabù relativi alla loro cultura. Risultano numerose ed affascinanti variazioni nell'usare gli stati particolari di coscienza nell'America Latina che ancora oggi hanno molta eco attraverso una fusione fra magia, arte suggestiva e guarigione. Si parla di IPNOSI CLINICA e IPNOANALISI dal 1950 quando l'IPNOSI stessa viene riconosciuta dall'American Medical Association, come arte medica per la diagnosi e cura dei disturbi mentali e fisici. |

